Si corre su terra salentina
Un classico dei circuiti italiano ed europeo cambia veste e si rinnova nella tradizione sportiva. La 41° edizione cambia sede ma non la formula.
Il primo rombo di motori, quello della prova spettacolo, si alzerà nel quartiere fieristico di Galatina, non più sul piazzale dello stadio in Via del Mare a Lecce. L'arrivo è sempre a Galatina, in Piazza Dante Alighieri, e quindi stato abbandonato il solito finale in Piazza Mazzini a Lecce.
La formula generale resta la stessa: prologo con la prova spettacolo; due tappe di cui una al venerdì a l'altra al sabato.
Si parte giovedì 14 da "La Conca" di Muro Leccese verso la Fiera per la prova spettacolo che avrà inizio alle 19.00.
Da venerdì 15 si entra nel vivo con la prima tappa. Alle 8.30 lo start. Le auto toccheranno vari paesi in direzione della costa otrantina: Muro Leccese, Martignano, Miggiano, Porto Badisco, Santa Cesarea Terme, prima del rientro previsto per le 20.50.
Sabato 16 appuntamento alle 9.00 in direzione di Capo di Leuca attraversando Muro Leccese, Specchia, Palombara, Gagliano del Capo, Ciolo, Maglie e Galatina.
In tutto saranno percorsi 787,27 km (221,68 di Prove Speciali e 585,59 di percorso). Anche questa edizione è infatti valida per la Coppa Europa - regione sud-ovest coefficiente 10. (fonte: quiSalento)
Per il programma dettagliato ed i percorsi si consiglia la consultazione del sito ufficiale.
Il Salento e le sue coste
Proteso per più di 150 km. tra Adriatico ed Ionio, il Salento ha uno sviluppo costiero incantevole che alterna i selvaggi dirupi che sprofondano in mare da San Cataldo a Santa Maria di Leuca sul versante Adriatico, ai lidi sabbiosi e dorati della costa ionica da Leuca fino a Porto Cesareo, in una inebriante successione di torri di avvistamento, baie, scogliere, spiagge, isolotti.
Chi volesse realizzare il circuito dei due mari dovrebbe lasciarsi condurre dalla costa bassa e sabbiosa verso Sud da Torre Rinalda a San Cataldo con i resti del Porto di Adriano e proseguire fino al Parco Naturale delle Cesine, zona umida che conserva suggestivi habitat naturali. Da qui, in direzione Otranto, si incontrano i sensazionali centri di Roca Vecchia, importantissimo Parco Archeologico, Torre dell’Orso, Torre Sant’Andrea ed i suggestivi Laghi Alimini, specchi d’acqua salmastra con risorgive dolci. Otranto è tra le più emozionanti località marittime dell’intero Mediterraneo con la sua storia portentosa, le sue architetture ed il suo litorale fino alla vicina Punta della Palacia, l’estremità più orientale d’Italia.
La litoranea scende fino a Santa Cesarea Terme, Castro, Tricase, Gagliano del Capo con il belvedere del Ciolo per approdare poi al bianco scintillante di Santa Maria di Leuca. Doppiata Punta Ristola l’ulivo, che arrivava a lambire la costa, lascia il posto alle vigne seguendo le quali si risale verso Ugento con i suoi bacini d’interesse naturalistico e da qui, attraverso muretti a secco, “furni” e “paiare”, si arriva allo splendore di Gallipoli, la città bella (“Kalè Polis” in greco) con le cupole abbaglianti delle sue numerose chiese.
Lido Conchiglie, la spettacolare Montagna Spaccata ed è già Marina di Nardò. In zona il bellissimo Parco Naturalistico di Porto Selvaggio. Anche qui a ricordarci secoli di continui allarmi e paura uno scenario di torri di avvistamento, da Torre Inserraglio a Torre Sant’Isidoro, a Torre Chianca. Si giunge infine a Porto Cesareo centro turistico attrezzatissimo con numerose spiagge protette da un arcipelago di isolotti fra i quali la celebre Isola dei Conigli.
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