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Ostuni, il fascino della città bianca

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Ostuni: impossibile non innamorarsene
Il centro storico della bella cittadina salentina è l'inconfondibile gioiello che dona ad Ostuni la sua pittoresca identità urbanistica. E' definito dagli ostunesi la Terra. Dipinto solo di bianco, sorge sul colle più alto del territorio urbano. Qui è tutto un moltiplicarsi di piani, di saliscendi, di vicoli e scalette, di aggrovigliate stradine che incrociano archi e piazzette. Sulla sua sommità si stagliano la monumentale Cattedrale e il Palazzo Vescovile.
Ostuni sorge sulle ultime propaggini della Murgia meridionale. La sua città vecchia è caratterizzata dalla monocroma colorazione del suo abitato, rigorosamente di bianco. Le case tinteggiate di calce e la peculiare topografia hanno fatto meritare epiteti fiabeschi, come Città Bianca, Regina degli Ulivi, Città Presepe.
II nucleo antico - probabile supporto dell'acropoli messapica - è infatti arrampicato sui fianchi scoscesi di un colle e presenta una pianta ellissoidale, chiaramente espressa dalla cinta muraria rafforzata dai torrioni aragonesi. Ne rimangono otto dei quindici originari, come pure buone parti dei baluardi che chiudevano la città medioevale.
Ostuni è un affascinante groviglio di stradine anguste e tortuose, un susseguirsi di corti, piazzette e vicoli che un tempo facevano capo a cinque porte che si aprivano nella cinta muraria, munite di torri, piombatoi e bertesche.
L'unica vera strada che raggiunge il vertice del "cono" e che divide il centro storico in due parti è via Cattedrale, mentre tutte le altre che lo intersecano sono vicoli ciechi o scalinate strette e ripide. Qui si trovano abitazioni cubicolari, spesso scavate nella roccia, unite da archi e semiarchi che fungono da contrafforti e da sostegno. Sulla sommità del colle, infine, si erge la Cattedrale, mirabile sintesi di elementi romanici, gotici e veneziani, che domina la Piana degli ulivi secolari fino al mare.
Alcune perle della città
La Concattedrale - La Concattedrale di Ostuni, posta alla sommità del colle più alto, fu iniziata nel 1435 e completata tra il 1470 e il 1495. Ha una bellissima, caratteristica facciata di tarde forme gotiche, tripartita da lesene. La parte centrale termina con un timpano formato da due archi inflessi, le ali con due mezze lunette; timpano e lunette hanno un bellissimo coronamento gotico, che si prolunga sui fianchi e attorno al transetto, di archetti trilobi a profilo seghettato su mensole scolpite.
La facciata è aperta da tre eleganti portali ogivali (nella lunetta di quella mediano, bassorilievo raffigurante la Madonna col Bambino in gloria) sormontati ciascuna da una rosa, di cui quella centrale a 24 raggi, notevolissima per dimensione e ricchezza d'intagli. Altre belle rose sono nelle testate del transetto.
L'interno, a croce latina a tre navate su colonne, è rifatto in ariose e solenni forme settecentesche, con soffitto piano dipinto e belle cappelle barocche (presso l'ingresso, colonna della costruzione primitiva). Al termine della navata sinistra è un altare in legno del 1734 con busti dei santi Oronzo, Biagio e Agostino. Nell’abside coro in legno di noce riccamente intagliato (XVII secolo). Nella navata destra vi è il sepolcro del vescovo Filo (1720) e nell'ultima cappella c’era una Madonna col Bambino e Santi, di Jacopo Palma il Giovane (trafugata). L'Archivio capitolare possiede oltre 200 pergamene dal 1137.
Monastero delle Carmelitane -il monastero delle Carmelitane, del '700, a cui è annessa la barocca chiesa di San Vito Martire (nota anche come Santa Maria Maddalena), ha una fastosa facciata curvilinea con fastigio spezzato, un ricco finestrone centrale e una cupola a mattonelle policrome.
All'interno notevoli il pulpito ligneo del ‘600, il monumento funebre di Cono Luchino Del Verme (1747) e i sontuosi altari barocchi di Francesco Morgese (1763), le cui tele, opera di Domenico Lettieri (1760) sono conservate nell’adiacente Museo di Civiltà Preclassiche della Murgia Meridionale.
Le spiagge - lungo i 17 km di costa del territorio di Ostuni, in un meraviglioso gioco di colori, si snodano lunghe spiagge con dune coperte da macchia mediterranea e un alternarsi di calette sabbiose e costa rocciosa.
Il litorale di Ostuni oggi rappresenta una delle località di maggiore attrazione turistica balneare della Puglia. le strutture ricettive presenti, tra villaggi, campeggi, residences, appartamenti per vacanze, presentano una tipologia di offerta delle più complete, capace di soddisfare le più svariate esigenze dei turisti.
PILONE: un tratto di costa sabbiosa con alte dune coperte da ginepri secolari, dominata dalla torre di avvistamento aragonese di san leonardo del xvi secolo. per il suo elevato valore ambientale dovuto alla presenza di habitat considerati dall'ue di importanza comunitaria, attualmente è divenuta riserva naturale regionale.
ROSA MARINA: un susseguirsi di piccole spiagge di sabbia, tra la macchia mediterranea, dove negli anni '60, tra pareti a secco, gli oliveti secolari ed il mare, sorse un vasto insediamento turistico di importanza internazionale (nel villaggio residenziale è possibile entrare solo se muniti di tessera).
MONTICELLI: sulle alte dune che danno il nome alla località, è possibile trovare un'atmosfera tranquilla e familiare. nell'area sono state ritrovate testimonianze di un villaggio dell'età del bronzo.
VILLANOVA: lì dove sorgeva l'antica petrolla, poi ribattezzata villanova, è presente un porticciolo, approdo per le barche dei pescatori e natanti da diporto. suggestiva è la torre-castello del xvi che domina il porto.
COSTA MERLATA: così chiamata per la linea di costa estremamente frastagliata, con il mare che si insinua tra gli anfratti di una costa rocciosa formando singolari ed intime calette sabbiose.
SANTA LUCIA-TORRE POZZELLA: una costa d'incomparabile bellezza per la sua natura selvaggia e incontaminata. un succedersi di insenature protette da alti scogli, dove gli ormai rari ginepri secolari lambiscono il mare. così chiamata per la presenza di una torre di avvistamento risalente al xvi secolo.


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