20 mag. 2012 - Riserva Naturale Regionale "Palude del Conte e Duna Costiera"
Si tratta di un territorio storicamente caratterizzato da ampie boscaglie e paludi che hanno reso per secoli l’intera area impervia ed inospitale. La porzione rimasta più selvaggia e incontaminata è racchiusa tra Porto Cesareo e la parte Sud-Occidentale del territorio di Manduria. Per la varietà degli habitat che vi si incontrano e per l’indiscussa valenza naturalistica degli stessi l’Arneo è quindi una delle aree più interessanti della Puglia. L’itinerario naturalistico è collegato alla Palude del Conte e alle dune costiere. Si tratta di un’area fittamente colonizzata da un’inestricabile flora palustre, che ospita numerosi specchi d’acqua, bacini artificiali e un fitto reticolo di canali che si collegano a un paio di canali più ampi, che sfociano in mare, detti collettori. Quest’immane opera di bonifica, con il passare dei decenni, si è completamente rinaturalizzata, tanto che, solo attraverso un’attenta osservazione si riescono a distinguere le opere artificiali dal resto del contesto naturale. Venendo ad oggi, tutta l’area è protetta, completamente interdetta alla caccia e alla pesca, stato che la rende ideale stazione di sosta per centinaia di specie avicole, tra queste gli aironi cinerini, bianchi e rossi, anatitidi, rallidi, limicoli e sempre più frequentemente vi sverna un nutrito stuolo di cigni selvatici.
Maggiori info: invia mail – 349.3788738
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