L'Assemblea e i Premi
Il 15 giugno 2007 Confindustria Lecce terrà l’Assemblea Pubblica Annuale alla quale parteciperà il Presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo. L’Assemblea celebrerà anche gli 80 anni della fondazione di Confindustria Lecce.
Durante i lavori sarà trattato il tema centrale per le prospettive del nostro territorio, ossia il rapporto tra mutamenti del sistema produttivo ed organizzazione della logistica nel contesto dei collegamenti internazionali ed intercontinentali che collocano nuovamente in posizione centrale il Mediterraneo, il Mezzogiorno d’Italia e la Puglia meridionale con il Salento.
All’Assemblea interverranno esponenti del governo regionale e del governo nazionale; saranno invitati i più importanti attori del sistema economico-produttivo del Mezzogiorno e noti imprenditori di tutta Italia.
In occasione dell’Assemblea, il presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo consegnerà il Premio “Impresa Formativa 2007” all’azienda associata che nel corso del 2006 si è particolarmente distinta per aver investito nella formazione dei propri dipendenti, nell’organizzazione di stage per i giovani e nell’orientamento in collaborazione con scuole ed università ed in progetti innovativi di alternanza scuola/lavoro e di apprendistato.
Il premio è stato istituito per valorizzare quelle imprese che sono riuscite a coniugare la propria strategia di sviluppo con la capacità di incidere su temi di vitale importanza per una crescita coerente delle risorse umane sia all’interno delle imprese, sia nel contesto territoriale di riferimento.
Il Programma
Ore 16.30
Registrazione dei partecipanti
Premiazione Aziende associate da oltre 25 anni Premiazione Progetto "Impresa Formativa" Premiazione imprese salentine "Award for Excellence"
Ore 17.30
Indirizzo di saluto:
Paolo PERRONE, Sindaco di Lecce
Nicola DE BARTOLOMEO, Presidente Confindustria Puglia
"L'Economia del Territorio, tendenze e dati"
Antonio CORVINO, Direttore generale Confindustria Lecce
"Le tesi di Confindustria Lecce"
Piero MONTINARI, Presidente Confindustria Lecce
Tavola Rotonda: "Il Mediterraneo ed i Traffici intercontinentali. Il futuro della logistica"
Ne discutono:
Luigi ANGELETTI, Segretario generale UIL
Raffaele FITTO, Deputato
Francesco MUSCI, Pres. III Sezione Cons. Sup. LL.PP.
Giovanni PELLEGRINO, Presidente Provincia di Lecce
Adriana POLI BORTONE, Europarlamentare
Ermete REALACCI, Deputato, Presidente onorario Legambiente
Vito DE FILIPPO, Presidente Regione Basilicata
Modera:
Roberto NAPOLETANO, Direttore de "Il Messaggero"
"Il futuro tecnologico"
Massimo DE VITTORIO, Coord. Divisione Nanotecnologie di NNL
Intervento:
Nichi VENDOLA, Presidente Regione Puglia
Conclusioni:
Luca CORDERO DI MONTEZEMOLO, Presidente Confindustria
Gli InfoBoyz
Nella giornata del 15 giugno presso i punti informativi di Confindustria Lecce in Piazza S. Oronzo e altre location troverete gli INFOBOYZ. Ragazze e ragazzi della Repubblica Salentina, alunni del Costa di Lecce, pronti a fornire ogni genere di informazione sull'evento e sulla sezione leccese di Confindustria.
Ricordiamo che dal 21 marzo 2007 è entrata la primavera in Confindustria in quanto si è iscritta la cooperativa Arianoa, giovanissima fatta di giovanissimi. La stessa che è nata e si è sviluppata all'interno di una scuola superiore, l'ITC Costa di Lecce. La stessa che da circa due anni concentra l'attenzione sullo sviluppo e sulla crescita culturale, economica e turistica del territorio salentino. Al suo attivo tanti grandi progetti di successo (SalenTribe, SalentoMade.It, etc.), senza trascurare questa nuova e intrigante REPUBBLICA SALENTINA.
La città di Lecce
Passeggiando per Lecce si rischia, ogni volta, di essere catturati nell'ineffabile mondo del barocco leccese. Qui le chiese ed i palazzi sono stati l'occasione ideale per far esplodere tutta la forza creativa e l'energia compressa dei salentini.
Santa Croce prorompe sorretta dalle cariatidi nel trionfo della Croce, mascherando i suoi segreti: etnie lontane e vicine nei volti, un antico mondo magico-religioso nei simboli e la gioia di vivere dei pugliesi nei ridondanti frutti di pietra. Con Lei dovettero confrontarsi gli Adorno, edificando il loro palazzo dal bugnato gentile, che incornicia l'ampio portale. Non si poteva competere con quel ricamo di pietra.
È un mondo che cattura, in maniera altrettanto forte ed improvvisa degli edifici religiosi. Questo barocco leccese, architettura dell'essere, capace di portare, come asseriscono i più sensibili, ad uno stato tale da farci udire le incredibili ascese vocali del martinese Farinelli e le melodie del leccese Tito Schipa. Voci dal barocco al liberty, suoni di un'architettura altrove lontana ma qui unita a doppio filo.
A Lecce basta camminare e guardarsi intorno. Il centro storico è un palcoscenico a cielo aperto. Su palazzi e chiese questa pietra è stata intagliata in animali fantastici, decorazioni oniriche e mitologiche, ghirlande di fiori e frutta, figure di santi, putti, miraggi da capogiro ispirati dall’ansia di meraviglia.
Ma la magia di Lecce non si esaurisce nel barocco, e anzi si svela nella convivenza armonica di questo difficile stile con le altre testimonianze ancora vive dell’antichissima storia della città: l’anfiteatro romano in Piazza Sant´Oronzo, con la colonna terminale della via Appia - su cui svetta la statua di S. Oronzo – è un esempio di un passato meno recente che si affianca con discrezione a quello dominante. Come non citare poi il Castello di Carlo V, di origine cinquecentesca, da cui si dispiega la cinta muraria, che racchiude il centro storico e che costringe, camminando lungo la sua fortificazione, ad ammirare con gli occhi all’insù, le porte della città: Porta Rudiae, così chiamata perché da essa iniziava la strada per la città di Rudiae, Porta Napoli conosciuta anche come Arco di Trionfo, e Porta San Biagio che risale al 1700.
Lecce è nota poi per l´artigianato della ceramica, della terracotta e soprattutto della cartapesta, che, specie durante il periodo delle festività natalizie, colora con le sue statuine dai mille volti i presepi realizzati agli angoli della città, e le bancarelle dei mercatini caratteristici.
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